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La Valle Vermenagna (Comuni di Roccavione, Robilante, Vernante, Limone Piemonte): è una zona caratterizzata da una forte economia turistica bistagionale nella parte alta della Valle ed una spiccata connotazione artigianale ed industriale nella parte bassa. Nel settore produttivo, in particolare, è rilevante la presenza di imprese operanti nella lavorazione dei minerali. Storicamente terra di transito verso il mare e la Francia, la Valle Vermenagna ha visto confermata, nei secoli, questa antica vocazione ed oggi la Strada Statale n. 20 e la linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza connotano l'area come importante collegamento internazionale. In inverno, Limone Piemonte offre oltre 80 km di piste per gli appassionati dello sci alpino. Per l'estate, molteplici sono le proposte di passeggiate ed escursioni, a piedi, a cavallo, in mountain-bike. Per gli appassionati di golf, la meta è un suggestivo campo a nove buche in frazione San Bernardo. Vernante integra l'offerta dell'area con gli itinerari tracciati nel Parco delle Alpi Marittime (borgata di Palanfré e Vallon Grande) ed i murales dedicati a Pinocchio. Il paesaggio dei Comuni di Robilante e di Roccavione è invece caratterizzato dalle folte chiome dei castagni, il cui frutto è protagonista di varie sagre autunnali.
L’ECONOMIA
La situazione economica è, nel complesso, positiva. La Comunità Montana delle Valli Gesso e Vermenagna si presenta vitale e con notevoli potenzialità ancora da esprimere. Non vanno sottovalutate le difficoltà in cui versano alcune zone, ma a mitigare tali ombre c’è la forte capacità di impresa che pervade gran parte del territorio e che può giovarsi di un secondario radicato e di un terziario, in alcuni settori, notevolmente affinato rispetto ad altre aree montane.
La Valle Vermenagna (Comuni di Roccavione, Robilante, Vernante, Limone Piemonte) Si tratta della valle alpina del Cuneese che denota un’economia allineata ai dati medi della Provincia. In questa zona, infatti, il settore secondario si giova della presenza di industrie di rilievo nazionale ed il terziario turistico ha in Limone Piemonte il polo più attrezzato della Provincia ed uno dei principali del Piemonte. Di scarso interesse risulta, ormai, l’occupazione in agricoltura, relegata ad un ruolo marginale sia nell’economia complessiva della valle che in quella familiare. Permangono alcune produzioni di un certo interesse, legate all’uso del bosco e del pascolo, alla raccolta delle castagne, alla presenza di colture orticole, anche se sostenute principalmente da lavoratori part-time. Il secondario è un settore composito e vivace, caratterizzato dalla presenza di attività artigianali favorite, in alcuni settori, dalla connotazione turistica dell’alta valle. La forza vera del secondario locale, tuttavia, risiede nella presenza delle industrie di Robilante e di Roccavione, alcune delle quali utilizzano materie prime estratte in loco od in aree adiacenti, e favoriscono un articolato indotto – trasporti, servizi, attività commerciali – che coinvolge un territorio ben più vasto della valle. La vitalità di quest’area, favorita dalla presenza di reti di comunicazione viarie e ferroviarie, è suffragata anche dalle richieste di nuovi insediamenti pervenute a seguito dell’urbanizzazione dell’area produttiva individuata dalla preesistente Comunità Montana delle Valli Gesso-Vermenagna-Pesio nei Comuni di Robilante e Roccavione, che si sta avviando a diventare uno dei gangli vitali dell’economia locale. Un problema che permane, in uno scenario che si compone di molti aspetti positivi, è dato dall’impatto sul territorio delle attività estrattive, strettamente correlate a quelle produttive. Il turismo bistagionale ha in Limone Piemonte la sua capitale provinciale, con un imponente bacino sciabile, una rilevante presenza di strutture ricettive ed uno sviluppo edilizio che trasforma questo centro montano da paese di circa 1.500 abitanti in un contenitore che raggiunge, in alcuni momenti delle stagioni turistiche, le 25.000 unità. L’ulteriore sviluppo della proposta turistica di Limone Piemonte passa attraverso il miglioramento dell’organizzazione complessiva dell’offerta, miglioramento sistema piste-impianti, aumento dei parcheggi, dei posti letto, e comporta investimenti pubblici e privati rilevanti e, soprattutto, coerenti fra di loro. Parallelamente, ampi paiono i margini di miglioramento di cui dispone Vernante, in una prospettiva di stretta correlazione e bilanciamento con Limone Piemonte. Il futuro turistico della valle non potrà che essere più roseo se si miglioreranno, come è in previsione, le comunicazioni stradali e ferroviarie verso la Liguria occidentale ed il Nizzardo, oggi penalizzate dal vetusto traforo del Colle di Tenda e da una linea ferroviaria che stenta ad assumere una funzione importante di collegamento interregionale (con la Liguria) ed internazionale (con la Francia).
La Valle Gesso (Comuni di Roaschia, Entracque, Valdieri) L’antica economia pastorale ed agricola che si reggeva sui pastori di Roaschia e sui margari di Entracque è quasi totalmente scomparsa. Oggi, è nel settore turistico che si giocano le principali carte tese al rilancio economico, sfruttando la presenza di un ambiente naturale eccezionale e di elementi qualificanti quali, tra gli altri, il Parco Naturale Alpi Marittime, le Terme di Valdieri, le palazzine di caccia reali, il Centro di Fondo di Entracque. I Comuni della valle sono impegnati nell’elaborazione di un’offerta turistica bistagionale, maggiormente consolidata e competitiva, attraverso una serie di iniziative appoggiate e coordinate dalla Comunità Montana. Anche il Parco Alpi Marittime sta dando il proprio contributo al miglioramento del prodotto turistico locale, con varie iniziative anche sostenute dai fondi strutturali dell’Unione Europea, mentre resta sottoutilizzato – come periodo di fruizione – lo stabilimento termale di Valdieri, penalizzato da una localizzazione eccessivamente marginale. Accanto alle diverse proposte che vedono protagonisti gli Enti pubblici, si sta rivitalizzando anche l’imprenditoria privata con iniziative interessanti, sia nel settore turistico che in quello artigianale. A fronte di uno scenario ricco di prospettive favorevoli, resta tuttavia aperto – sia sotto il profilo del rispetto ambientale che sotto quello dell’immagine – il problema della presenza delle cave (soprattutto per l’estrazione di calcare da cemento) che interessano tutta la media valle e si insinuano sino ai piedi del Parco. La situazione è delicata, perché se l’attività estrattiva dà vita ad aziende determinanti per l’occupazione dell’area, è altrettanto vitale un governo del fenomeno che ne limiti i danni ambientali e ne orienti il recupero.
LO SVILUPPO E GLI INVESTIMENTI
Ai fini della promozione dello sviluppo locale, la metodologia d’azione scelta dalla Comunità Montana è quella della cooperazione con le singole Amministrazioni, al fine di individuare – di concerto con l’imprenditoria locale – determinati settori progettuali e di intervento sui quali fare convergere gli interventi finanziari locali, regionali, nazionali, europei. In larga misura, i temi principali della progettualità sono già stati individuati in recenti iniziative, quali il programma di attività del Gruppo di Azione Locale (G.A.L. Valli Gesso, Vermenagna e Pesio, LEADER s.r.l.), l’attuazione del Patto Territoriale Cuneese, alcuni progetti finanziati con la L.R. 28/1992 o con INTERREG, la progettualità espressa in applicazione del DOC.UP. ob. U.E. 5b. Il modello di lavoro che si è andato delineando nel corso di tali iniziative è quello della compartecipazione progettuale e finanziaria degli Enti locali, in un ambito di programmi annuali o pluriennali di interventi realisticamente basati sull’interesse e sul consenso locali. I temi principali della progettualità inerente il sistema delle imprese sono i seguenti:
CULTURA LOCALE
Le Valli Gesso e Vermenagna si inseriscono, per cultura e tradizioni, nell’area occitana che in Italia è compresa tra l’alta Val di Susa a nord e l’estremo lembo occidentale delle Valli monregalesi a sud. La musica e i balli rappresentano uno strumento privilegiato di sopravvivenza e diffusione della cultura occitana e quasi in ogni paese si tengono corsi di semitun, di courenta giga e balét, nonché di scrittura e di lingua occitana.
Nella Valle Gesso, il calo demografico e il permanere di un’emigrazione che colpisce, in particolare, il ceto più scolarizzato, non impediscono una certa vivacità culturale, contrassegnata da una impegnata partecipazione alle problematiche sociali e territoriali. Il piccolo Comune di Roaschia, per esempio, è molto attivo, insieme alla Comunità Montana, nella tutela e valorizzazione della pastorizia. L’allevamento delle pecore di razza frabosana-roaschina è stato, fino agli anni ’50, l’attività principale dell’economia dell’alta Valle Gesso. Oggi, le potenzialità economiche e sociali di questa risorsa zootecnica autoctona e la funzione ecologica della pastorizia, anche in relazione alla prevenzione dei danni da incendio e da dissesto idro-geologico, vengono riproposte annualmente in una ricca rassegna di rilievo nazionale. La Valle Gesso dispone di alcune potenzialità non ancora pienamente utilizzate – prime tra tutte il turismo ambientale e quello legato alle Terme – che potranno incidere positivamente sulle dinamiche demografiche e culturali. L’attività del Parco Naturale Alpi Marittime (con sede amministrativa a Valdieri ed operativa ad Entracque) contribuisce significativamente alla valorizzazione delle tradizioni locali. Ogni seconda domenica di agosto, a Sant’Anna di Valdieri, nel cuore del Parco, si svolge la Festa della segale. Organizzata dal Parco con la partecipazione attiva dei residenti (l’intero paese si mobilita per l’occasione), ripropone la tradizionale battitura del cereale con le cavaglie di legno e rievoca l’arrivo dei reali a Sant’Anna. La festa prevede, inoltre, un mercato di prodotti tipici, degustazioni di prodotti locali, mostre, musica e balli occitani. La presenza di cave (l’attività estrattiva, in Valle Gesso, è millenaria) e dell’imponente centrale idroelettrica Piastra-Chiotas-Rovina fanno della Valle Gesso un’importante polo di turismo scolastico. Il funzionamento dell’impianto idroelettrico è riprodotto da un modello che si trova all’interno del Centro di informazioni Enel “Luigi Einaudi”, in prossimità di Entracque. Da questo è possibile effettuare visite guidate all’interno della centrale.
Le dinamiche culturali presenti nella Valle Vermenagna sono diverse tra bassa ed alta valle. Roccavione presenta caratteristiche simili a quelle riscontrabili nella conurbazione Cuneo-Borgo San Dalmazzo (della quale rappresenta uno dei lembi estremi) e Robilante si è ritagliato una dimensione di compromesso tra la tradizionale radice rurale e la nuova ed innovativa cultura del lavoro in industria che le deriva dall’essere, in proporzione ai residenti, uno dei maggiori centri industriali del Cuneese. Per Vernante vale il discorso opposto: la chiusura della Vetreria – all’inizio degli anni ’80 – ha portato ad un radicale mutamento della struttura socio-economica, che vede ora prevalere le attività e le attese del terziario. Vernante è impegnato nel ricercarsi uno spazio proprio e originale nel mercato turistico, complementare al ruolo di leader di Limone Piemonte. A Limone Piemonte è difficile tracciare un solco netto tra le iniziative culturali proprie del corpo sociale e quelle tese ad intrattenere i turisti. Sta di fatto che la vita sociale e culturale del maggiore polo turistico della Provincia appare vivace e tende ad utilizzare, talvolta, anche i residui legami con le tradizioni culturali occitane ancora presenti, basti pensare alla festa in costume dell’Abaya di fine agosto ed alle varie feste patronali dei quartieri e delle frazioni con musiche e balli occitani. Il Teatro alla Confraternita, recentemente ristrutturato, offre, in tutte le stagioni, un variegato panorama di spettacoli. In Valle Vermenagna è evidente un forte vivacità derivante anche dall’essere area di confine con la Francia e la Valle Roja con la quale permangono stretti rapporti e legami umani, culturali ed economici, visibili, per esempio, nell’organizzazione della Fiera dell’Antica Contea di Tenda che si svolge a Limone nella prima metà di settembre.
TERRITORIO E POPOLAZIONE
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Informazioni |
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La Comunità Montana delle Valli Gesso e Vermenagna copre una superficie territoriale di circa 515 kmq, comprendente i territori dei Comuni di Entracque, Limone Piemonte, Roaschia, Robilante, Roccavione, Valdieri, Vernante, ed ha una popolazione residente pari a 10.108 abitanti (dati al 31/12/2007). Le Valli Gesso e Vermenagna si caratterizzano per la collocazione geografica "di frontiera" che, beneficiando dell'influsso della fascia costiera sulla quale si affaccia l'alta catena di montagne che le chiude a raggiera verso sud, favorisce un clima alpino particolarmente mite e la convivenza di specie botaniche prettamente alpine con altre tipicamente mediterranee.
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Ambito geografico |
Tema prioritario |
Temi complementari |
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Bassa Valle Vermenagna e parte bassa Valle Gesso |
- Le attività estrattive e di lavorazione dei minerali: programmi di utilizzo futuro di giacimenti minerari, di recupero, di riuso. |
- Castanicoltura. |
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Alta Valle Vermenagna |
- Turismo bistagionale con determinante apporto della componente invernale (sci alpino): aree sciabili attrezzate, ricettività, attività complementari, infrastrutture pubbliche, cultura dell’accoglienza. |
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Valle Gesso |
- Turismo bistagionale con determinante apporto della componente estiva: riqualificazione ed incremento della capacità ricettiva a rotazione; realizzazione di strutture ed iniziative utili all’avvicinamento del turista alle caratteristiche ambientali, compresa la valorizzazione della pesca sportiva; miglioramento della proposta invernale.· Attività estrattive e di lavorazione dei minerali: programmi di utilizzo futuro di giacimenti minerari, di recupero, di riuso. |
- Artigianato: aree per insediamenti produttivi, sostegno agli investimenti innovativi di imprese. |